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Guida · Canone concordato a Trieste

Canone concordato a Trieste: come funziona nel 2026

Il canone concordato è un affitto con un tetto: il canone sta dentro una forchetta fissata dagli accordi territoriali di Trieste, e in cambio proprietario e inquilino hanno vantaggi fiscali. A Trieste oggi gli accordi vigenti sono due. Qui trovi come funzionano, la mappa delle zone, le tabelle e un calcolatore gratuito.

Aggiornato al 26 ottobre 2026

Testo scritto con l'AIQuesto testo è stato scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, a partire dai testi degli accordi e dalle fonti elencate in fondo, e verificato su quelle fonti. Come usiamo l'AI

Due accordi, tutti e due vigenti

Il Comune di Trieste pubblica due accordi territoriali e li chiama entrambi vigenti (pagina aggiornata il 26 agosto 2026). Quello del 2022 è stato prorogato da nove delle sue organizzazioni con un protocollo dell'11 dicembre 2025; quello del 2025 dice invece di averlo sostituito. Un contratto firmato fra il 15 dicembre 2022 e il 15 dicembre 2025 resta sul 2022 fino alla scadenza. Per uno nuovo, come leggiamo i testi, si sceglie dopo aver confrontato le due forchette: un accordo tutto intero, attestato da un'organizzazione che lo ha firmato o vi ha aderito. Su Trieste nessun giudice si è pronunciato; la nostra lettura si appoggia anche a una sentenza del 2024 del Tribunale amministrativo regionale (TAR) della Lombardia.

Accordo del 15 dicembre 2025

Depositato il 15/12/2025; si applica ai contratti stipulati dal 16/12/2025. Adesione di Tutelati.casa comunicata al Comune il 13/08/2026 (decorrenza indicata: 11/08/2026). L'attestazione la rilascia una di queste organizzazioni.

  • UNSICASA
  • CASAMIA
  • UNPI
  • FE.N.I.T.
  • ANIA
  • Tutelati.casa

Accordo del 14 dicembre 2022, prorogato

Integrato il 23/01/2023; prorogato dal protocollo dell'11/12/2025 «fino all'adozione di un nuovo decreto ministeriale». L'attestazione la rilascia una di queste organizzazioni.

  • Confedilizia
  • UPPI
  • SUNIA
  • SICET
  • UNIAT
  • Confappi
  • Assocasa
  • Federcasa
  • Federproprietà
Perché gli accordi sono due, e come si sceglie →

Come si calcola, in cinque passi

  1. La zona: nel 2025 si legge dalla zona OMI dell'indirizzo (le zone dell'osservatorio immobiliare dell'Agenzia delle Entrate), nel 2022 dalle vie elencate nell'accordo e dalle sue tavole. Le due zonizzazioni non coincidono.
  2. La superficie convenzionale: la superficie calpestabile della casa (quella interna, muri esclusi), più balconi, cantina, box e giardino con i loro coefficienti.
  3. La fascia: nel 2025 la decide un punteggio di 30 caratteristiche (bassa, media, alta); nel 2022 una lista di elementi della casa (di tipo A, B e C) che la colloca in una di tre subfasce.
  4. Le maggiorazioni e le riduzioni: arredo, APE, durata, transitorio, pregio. Nel 2025 si sommano e si applicano una volta sola.
  5. La forchetta: superficie per valore al metro quadro della zona e della fascia, con le maggiorazioni. Il canone si sceglie dentro.

Il calcolatore fa questi passi per te, anche se non sai tutto: ti dice quanto pesano, in euro, le risposte che mancano.

Calcola il canone concordato

La mappa delle zone

Scrivi l'indirizzo o tocca la mappa: leggi la zona dell'Accordo 2025 e quella dell'Accordo 2022. Con il pulsante sopra la mappa passi da un accordo all'altro.

La zona la troviamo noi, per tutti e due gli accordi. Puoi anche toccare la casa sulla mappa.

Zona 1 · fino a 11,40 €/m² al meseZona 2 · fino a 11,00 €/m² al meseZona 3 · fino a 10,10 €/m² al meseZona 4 · fino a 8,80 €/m² al mese

Zone 2025: zone OMI dell'Agenzia delle Entrate, 2° semestre 2025. Zone 2022: tavola generale del Comune. Indirizzi © i contributori di OpenStreetMap. Fanno fede gli accordi e l'organizzazione che attesta.

Calcola il canone per questa casa →
Come funzionano le zone →

Cosa ci guadagna chi affitta, e chi prende in affitto

  • Cedolare secca al 10% invece del 21%, stabile dal 2020: vale per il 3+2, per il transitorio e per gli studenti, perché Trieste è un comune ad alta tensione abitativa.
  • ILIA ridotta al 75%: in Friuli Venezia Giulia l'imposta sulla casa è l'ILIA, non l'IMU. A Trieste il regolamento comunale riconosce la riduzione solo ai contratti con l'attestazione di rispondenza, da allegare alla dichiarazione ILIA: vale per il 3+2, per il transitorio e per gli studenti.
  • In regime IRPEF ordinario, sul 3+2 si tassa una parte più piccola del canone e l'imposta di registro si calcola sul 70% (non per i transitori).
  • L'inquilino con un 3+2 a canone concordato, se la casa è la sua abitazione principale, ha una detrazione IRPEF, più alta per i redditi più bassi.
Cedolare secca e ILIA: i conti →

Tutti gli approfondimenti

Domande frequenti

Quale accordo vale per un contratto nuovo nel 2026?

Il Comune ne pubblica due, entrambi vigenti: quello del 2022, prorogato da nove delle sue organizzazioni, e quello del 2025. Come leggiamo i testi, si sceglie: un accordo tutto intero, e l'attestazione di un'organizzazione che lo ha firmato o vi ha aderito. Il calcolatore ti mostra le due forchette affiancate; basi e rischi della scelta sono nell'articolo sui due accordi.

Quanto dura un contratto a canone concordato?

Il 3+2 dura almeno tre anni e, se alla scadenza non ci si accorda diversamente, si proroga di diritto di due. Il transitorio dura al massimo 18 mesi (almeno uno, con l'accordo del 2025), con un'esigenza transitoria scritta e documentata. Quello per studenti universitari da 6 mesi a 3 anni.

Chi decide l'importo del canone?

Proprietario e inquilino, scegliendo un valore dentro la forchetta dell'accordo per quella casa: sopra il massimo non si può andare, sotto il minimo nemmeno.

Serve l'attestazione per avere la cedolare al 10%?

Sì, se il contratto non è stato firmato con l'assistenza delle organizzazioni dei proprietari e degli inquilini. La rilascia un'organizzazione firmataria dell'accordo scelto, o una che vi ha aderito. Dettagli nell'articolo sull'attestazione.

Il transitorio a Trieste deve stare nelle fasce dell'accordo?

Sì: nei comuni con più di 10.000 abitanti anche il canone del transitorio si calcola con le fasce dell'accordo territoriale, con la sua maggiorazione (fino al 20% nell'accordo 2025, fino al 5% in quello del 2022).

Cosa succede dopo i primi cinque anni?

Se nessuno disdice, il contratto si rinnova. Le regole su rinnovo, disdetta e aggiornamento ISTAT sono nell'articolo su rinnovo e ISTAT.

Fonti

Fonti consultate e ricontrollate il 26 ottobre 2026.

  1. Comune di Trieste, «Contratti di locazione a canone concordato – Accordi Territoriali» (pagina aggiornata il 26/08/2026)
  2. Accordo territoriale di Trieste del 15/12/2025 e allegati
  3. Protocollo integrativo dell'Accordo del 14/12/2022 (11/12/2025)
  4. Legge 9 dicembre 1998, n. 431 (Normattiva)
  5. Agenzia delle Entrate, risoluzione 31/E del 20 aprile 2018 (attestazione)
  6. TAR Lombardia, sezione III, sentenza n. 2005/2024 (pubblicata il 27/06/2024)
  7. Comune di Trieste, Regolamento ILIA, articolo 17

Questa pagina spiega le regole come le leggiamo nei testi ufficiali: non è una consulenza legale o fiscale. Per un contratto vero fa fede il testo dell'accordo scelto, e l'attestazione la rilascia un'organizzazione che lo ha firmato o vi ha aderito.